L’utilità del Modello 231 nell’ambito del Rating di Legalità

 

Il Rating di Legalità è uno strumento sviluppato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia, volto a misurare il rispetto in ambito aziendale di elevati standard di legalità e dei principi di comportamento etico.

È stato introdotto nel nostro ordinamento dall’art. 5-ter del D. L. 1/2012 e, in concreto, riconosce premialità alle aziende che operano secondo i principi di legalità, trasparenza e responsabilità sociale. Si traduce nell’assegnazione alla società di un titolo di riconoscimento, commisurato attraverso l’utilizzo di “stellette” indicative del livello di compliance adottato.

Le società che conseguono il Rating di Legalità possono fruire di vantaggi che vanno dal piano reputazionale ai benefici previsti in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e delle banche.

In particolare, nel rapporto con gli Istituti di Credito, l’art. 5-ter del citato D.L. 1/2012 prevede che “del Rating attribuito si tiene conto […] in sede di accesso al credito bancario”.

Per l’effetto, l’attribuzione del Rating comporta una concreta riduzione della tempistica e degli oneri di competenza nelle richieste di finanziamento, e/o la variazione della determinazione di talune condizioni economiche dell’erogazione, in base a quanto stabilito dal Decreto MEF-MISE 20 febbraio 2014, n. 57.

Con delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 529 del 19 ottobre 2020,) l’AGCM ha operato alcune modifiche al Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità.

Ai fini che qui interessano, il richiamato documento ha nuovamente confermato la stretta sinergia tra Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, previsto dal D. Lgs. 231/2001, ed il Rating di Legalità, entrambi definibili come interventi che tendono a promuovere l’introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali.

Nello specifico, l’AGCM ha previsto l’incremento di un + (più) del punteggio in caso di adozione da parte della società di un Modello 231, comprensivo di Codice Etico, di un Organismo di Vigilanza e di un sistema disciplinare.

Ciò, tenuto conto del fatto che il Modello consente alla società ed agli enti di compiere una investigazione conoscitiva dei processi aziendali, con l’obiettivo di contenimento, se non di eliminazione, dei profili di rischio.

I valori etici e di legalità contenuti nel Modello 231 vengono, dunque, valorizzati dalla richiamata delibera, operando come elemento di reward per quelle società ed enti che ambiscono all’attribuzione di un Rating di Legalità più elevato, con conseguenti riflessi in termini di una maggiore credibilità in sede di accesso ai finanziamenti pubblici e privati e nell’ottenimento di vantaggi competitivi ed economici.

Saluzzo, 12 aprile 2021

Avv. Monica Binello

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